La carta e le sue ‘mille’ vite

La carta è l’unico materiale che, dopo mille giri nel cestino, riesce ancora a reinventarsi come un romanzo o un tovagliolo elegante.

La produzione della carta è un processo intensivo, che richiede grandi quantità di acqua ed energia. L’uso di fonti rinnovabili e il trattamento delle acque reflue stanno però affrontando l’arduo compito di rendere le cartiere più sostenibili.

La carta, proveniente da foreste naturali o piantagioni industriali, può essere prodotta in modo più sostenibile e controllato grazie a differenti certificazioni di filiera.

La riforestazione compensa l’abbattimento degli alberi, ma la deforestazione resta un problema critico in alcune aree a causa di cattiva gestione.

Per ridurre l’impatto ambientale, materiali alternativi come canapa, bambù, scarti agricoli e feci di erbivori stanno guadagnando terreno, richiedendo meno risorse rispetto al legno.

Anche la carta riciclata è sempre più utilizzata, limitando la necessità di materie prime vergini. Questo materiale trova impiego in vari ambiti, tra cui confezioni alimentari, editoria e usi domestici o professionali.

A fine vita infatti, essa può essere riciclata, compostata o incenerita. Il riciclo resta la soluzione migliore, dal quale derivano nuovi prodotti, anche se la qualità delle fibre si riduce a ogni ciclo.

Il compostaggio è adatto per carta non trattata, mentre l’incenerimento genera emissioni di CO2, rendendolo meno preferibile rispetto alle altre opzioni.

Il riciclo della carta prende avvio con la fase di separazione e smistamento, durante la quale cittadini e imprese, grazie alla raccolta differenziata, hanno un ruolo primario nel distinguere questo materiale dagli altri rifiuti.

Questa fase iniziale è fondamentale, poiché la qualità della raccolta dipende dalla cura con cui viene eseguita.

Una volta raccolta, è inviata ai centri di smistamento. In queste strutture, macchinari avanzati e operatori esperti la classificano in base alle tipologie, come cartone, carta da ufficio o patinata.

Successivamente, la carta selezionata è pressata in balle compatte, riducendo il volume per semplificare il trasporto verso gli impianti di riciclo, ottimizzando così i costi logistici e limitando le emissioni di CO2.

Una volta negli impianti, la carta è mescolata con acqua calda per essere trasformata in una pasta di cellulosa, che si ottiene disgregando le fibre originali.

Questa pasta subisce poi un trattamento di “deinking” per eliminare inchiostri, adesivi e altre impurità.

Infine, la pasta viene raffinata, asciugata e compressa, trasformandosi in nuovi fogli di carta pronti per essere utilizzati in una varietà di prodotti, come imballaggi e articoli di cancelleria.

In Italia, nel 2023, la raccolta differenziata di carta e cartone ha raggiunto un record di oltre 3,7 milioni di tonnellate.

Ciò ha permesso di evitare l’estrazione e l’uso di circa 11,7 milioni di tonnellate di materia prima vergine, un quantitativo paragonabile al peso di 800 Torri di Pisa.

Ciò ha contribuito a ridurre le emissioni di gas serra, evitando l’immissione di oltre 10 milioni di tonnellate di CO2 equivalente nell’atmosfera, pari alle emissioni generate da più di 8.000 voli intorno al mondo.

I benefici ambientali del riciclo della carta sono considerevoli: una sola tonnellata di carta riciclata può salvare circa 17 alberi e risparmiare fino a 26.500 litri d’acqua.

Inoltre, la produzione di carta riciclata emette meno gas serra rispetto a quella vergine, contribuendo così a mitigare il cambiamento climatico.

Questo processo si integra perfettamente nel modello dell’economia circolare, favorendo il riutilizzo dei materiali e riducendo significativamente la dipendenza da risorse vergini.

In questo modo si contribuisce non solo a preservare le foreste, evitando disboscamenti intensivi, ma anche a minimizzare i conflitti legati all’accaparramento delle risorse naturali.

Il riciclo, quindi, non rappresenta solo un atto di sostenibilità ambientale, ma anche un passo verso una gestione più equa e responsabile delle risorse globali.

Play for the planet!